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Elenco di articoli sul corsivo

Questo elenco di articoli è per colpa mia un guazzabuglio poco ordinato. Sono presenti sia articoli divulgativi di testate giornalistiche,...

giovedì, aprile 16, 2015

Ritorno al... corsivo!

In USA, Gran Bretagna e Canada torna il corsivo dopo molti decenni di stampatello. E torna sulla base del fatto che le ricerche scientifiche più recenti mostrano ad esempio come per affrontare efficacemente la dislessia il corsivo sia parecchio utile.

Per esempio il corsivo serve:

- ad evitare le inversioni delle lettere mentre si scrive,
- a leggere senza scambiare p d b q,
- a memorizzare nella memoria muscolare il collegamento grafema-fonema (la memoria muscolare del grafema, insieme al riconoscimento visivo della forma del grafema, è invariante dal punto di vista culturale ed è un meccanismo di base e universale della lettura, come dimostra la ricerca citata qui di seguito),
- a spaziare correttamente parole e lettere,
- a stimolare la motricità fine, importantissima per l'apprendimento,
- a scrivere più velocemente catturando il proprio pensiero senza perdita di leggibilità,
- a collegare tra loro in modo multisensoriale scrittura, ortografia e lettura (anche perché i programmi di trattamento della dislessia che si focalizzano sulla lettura funziona peggio, dati alla mano, di quelli centrati sulla scrittura),
- a sviluppare uno stile personale che gratifica il bambino.

All'Università di Middlesex, in Essex, scrivono che il loro attuale problema sono le maestre, che fanno resistenza al cambiamento dopo decenni di stampatello (qui da noi si direbbe: «A sé seimper fat acsè!»)

Qui un denso articolo da parte della Middlesex University, London and Learning Difficulties Research Project, in  Essex (in PDF): The Contribution of Handwriting and Spelling Remediation to Overcoming Dyslexia

I seguenti articoli possono servire per approfondire:

- articolo della Dott.ssa  Sharon Dubble, direttrice della Elizabeth Seton Loyola University nel Maryland, Advanced Studies in Education; l'articolo si intitola Teaching Cursive Handwriting First Leads to Fluency in Reading and Writing. Qui il PDF.

- articolo canadese del dicembre 2012 sulla scelta tra corsivo e stampatello (rassegna della letteratura scientifica sull'argomento); disponibile solo l'abstract; l'acquisto costa 30 euro; la rivista è di ambito Occupational therapy: Which to Choose: Manuscript or Cursive Handwriting? A Review of the Literature

- video esercizi per potenziare la motricità fine, dal sito www.puntografologia.it

- articolo sull'invarianza dei meccanismi cerebrali di lettura al variare della cultura. Analizzato il cinese (ideogrammi) e il francese (corsivo). Si intitola Universal brain systems for recognizing word shapes and handwriting gestures during reading

- insegnamento della scrittura a mano negli USA; articolo di Wikipedia in inglese che illustra la storia dell'insegnamento del corsivo negli Stati Uniti. Nel paragrafo "Current events" viene brevemente raccontata la reintroduzione del corsivo nelle scuole statunitensi.

E noi in Italia che facciamo? Aspettiamo che le maestre che insegnavano il corsivo dal primo giorno di scuola siano tutte in pensione, o facciamo qualcosa prima?

6 commenti:

Michela Vandelli ha detto...

Universal brain systems for recognizing word shapes and handwriting gestures during reading.


Questo studio rafforza l'ipotesi che la dislessia sia un meccanismo universale....[ la rete sottostante per il riconoscimento visivo della parola può essere più universale di quanto precedentemente sospettato.....] cioè presente e reale indipendentemente dalla LINGUA/ cultura linguistica. La differenza che è apparsa chiara agli occhi degli studiosi è che le dislessie nelle lingue alfabetiche presentano alcuni meccanismi di transcodifica e percezione diverse da quelle delle lingue iconografiche , come il cinese. Il fatto che si sia usato il corsivo francese, ma non solo, perchè lo studio riferisce l'utilizzo di diversi caratteri...[ Roman stampato ] è un dato che non prova nulla, e tantomeno non è l'OGGETTO di questa ricerca. Piuttosto sembra che le forme di dislessie ( in lettura) cinesi siano più di natura visiva , rispetto a quelle alfabetiche, più legate alla fonologia....[ Queste tendenze specifiche delle impostazioni linguistiche sono in accordo con alcuni studi precedenti (5, 14, 15, 17) e possono suggerire che lettori alfabetici e logografici affidano, rispettivamente, più transcodifica fonologica rispetto ai sistemi di elaborazione lexico-semantica ]
Addirittura sono stati usati parole con layout distorti che comunque non hanno mostrato differenze di innesco celebrale ( a me pare piuttosto che "la forma" della scrittura non faccia differenza.)
Questa è la sostanza di questa ricerca...[ Questi risultati suggeriscono che gli effetti culturali nella lettura modulano semplicemente un insieme fisso di circuiti del cervello macroscopica invariante, a seconda delle caratteristiche della superficie di ortografie]
Cordialmente.

Stefano Longagnani ha detto...

Un altro stato USA passa al corsivo per legge. Si veda qui:
http://www.internazionale.it/opinione/tullio-de-mauro/2016/11/18/lexi-torna-al-corsivo

Stefano Longagnani ha detto...

Interessante anche l'articolo sul New York Times dell'agosto scorso.
http://mobile.nytimes.com/2016/08/01/us/can-you-sign-here-alabama-law-aims-to-keep-cursive-in-schools.html?_r=0&referer=

Stefano Longagnani ha detto...

Ho trovato anche questo non recente articolo che pone pure la California tra gli stati USA a voler difendere il corsivo nelle scuole elementari.
https://sacramento.cbslocal.com/2013/11/14/california-among-states-moving-to-save-cursive-in-the-classroom

Stefano Longagnani ha detto...

«That’s why at least seven states — California, Idaho, Indiana, Kansas, Massachusetts, North Carolina and Utah — have moved to keep the cursive requirement.»

E questa estate pure Alabama. E chissà quanti altri.

Stefano Longagnani ha detto...

L'elenco completo degli stati USA dove una legge impone il corsivo (ce lo scrive il Washington Post lo scorso luglio, integrato con l'articolo qui sopra):
- Louisiana (giugno 2016)
- Alabama (agosto 2016)
- Arkansas (2015)
- Virginia,
- California,
- Florida,
- Texas,
- Idaho,
- Indiana,
- Kansas,
- Massachusetts,
- North Carolina,
- Utah.

Aumentano sempre più...

L'articolo del Washington Post è consultabile qui:
https://www.washingtonpost.com/amphtml/local/education/once-all-but-left-for-dead-is-cursive-handwriting-making-a-comeback/2016/07/26/24e59d34-4489-11e6-bc99-7d269f8719b1_story.html