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Elenco di articoli sul corsivo

Questo elenco di articoli è per colpa mia un guazzabuglio poco ordinato. Sono presenti sia articoli divulgativi di testate giornalistiche,...

sabato, novembre 14, 2015

Corsivo e DSA

Gent.ma maestra XYZ,
come promesso all'ultima conferenza di Frédéric Rava al MeMo,  le invio qualche link interessante (spero).
Come avrà capito dal mio breve intervento (e come scoprirà leggendo i link che le sottopongo) sono convinto che la graduale scomparsa del corsivo che è avvenuta negli ultimi decenni sia una sciagura. Sia chiaro però che non ho un approccio ideologico. Il corsivo non è la panacea di ogni problema scolastico: ci vorrebbe ben altro! Inoltre sarei ben disponibile a cambiare idea: ho una formazione tecnica e l'approccio scientifico e pragmatico, lontano da ogni aprioristico fideismo, è per me naturale.
Mi basterebbe un solo serio articolo scientifico, pubblicato su qualche rivista quotata, che sostenesse, con test di significatività statistica e gruppo di controllo, che far scrivere in stampatello maiuscolo ed eventualmente dispensare dalla scrittura i bambini con diagnosi di DSA, li aiuta negli apprendimenti successivi, che cambierei immediatamente idea.
Il problema è che articoli del genere non ne ho trovato nemmeno uno (sono anni che li cerco e che li chiedo agli "specialisti" che diagnosticano i DSA), e neppure ho trovato articoli poco seri su riviste fai da te (il massimo che ho trovato sono tesi di dottorato piene di "opinioni" che insegnare prima lo stampatello, o addirittura solo quello ai bambini in difficoltà, sia la cosa giusta da fare). Nessun supporto sperimentale alle affermazioni fatte (con terribile leggerezza a mio parere).
Trovo invece sempre più ricerche serie che provano esattamente il contrario: abbandonare il corsivo o semplicemente ritardarne l'apprendimento, è un grave errore per il bambino.
Colgo l'occasione per augurarle buon fine settimana, e per mandarle come promesso un po' di link dove si parla di dislessia e di corsivo. Li consideri appunti personali, e spero li trovi di una qualche utilità (ma mi raccomando legga gli articoli originali in inglese che sono linkati, sono enormemente più completi ed esaurienti dei miei poveri post riassuntivi).
Cordialmente
Stefano Longagnani

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