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Elenco di articoli sul corsivo

Questo elenco di articoli è per colpa mia un guazzabuglio poco ordinato. Sono presenti sia articoli divulgativi di testate giornalistiche,...

sabato, maggio 23, 2015

La tecnologia fa male ai bambini

Ormai gli studi sull'argomento si moltiplicano. Ad esempio bastano 5 giorni senza lo schermo di un computer per poterne misurare gli effetti nei bambini.
Una ricerca scientifica sperimentale dell'Università di California ha misurato gli effetti del togliere per appena 5 giorni ogni schermo dalla disponibilità di un gruppo di 51 bambini inviati in un centro didattico all'aperto, confrontandoli con un gruppo di controllo analogo per composizione che ha continuato la normale routine scolastica e casalinga. Risultati sorprendenti sulla loro capacità empatica.
Qui altre info al riguardo (sui danni provocati dal troppo tempo davanti ad uno schermo).
Oppure leggere qui dei danni provocati dalla cattiva abitudine di mettere i più piccoli davanti ad uno schermo.
Per non parlare del fatto che la TV cambia diversi ormoni nei bambini, per esempio la melatonina, forse collegata alla precocità nello sviluppo puberale. Si legga qui.
D'altra parte non era necessaria molta scienza per rendersi conto che per un bambino ogni minuto passato davanti al tablet, al TV, al PC, allo smartphone di mamma e papà, è un prezioso minuto sottratto al gioco, all'interazione con l'ambiente o con i propri simili, quindi un minuto sottratto per sempre all'apprendimento ed al positivo sviluppo di una mente in formazione.
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Addendum del 4 giugno 2016
Aggiungo questa ricerca sul calo delle competenze digitali negli adolescenti australiani.
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Addendum del 11 settembre 2016
Ormai sta diventando opinione comune, tanto che appaiono articoli divulgativi sul fatto che la tecnologia fa male all'apprendimento anche su importanti giornali come il Corriere. Un passo dell'articolo: "i tablet tradiscono la promessa originaria di livellamento verso l’alto di tutta la società, e al contrario tendono a perpetuare le differenze di classe. «Il tasso di equipaggiamento dei gadget elettronici è superiore presso i figli cresciuti in famiglia meno fortunate - dice Philippe Bihouix a Libération -. Usano gli smartphone prima, spesso hanno il computer e la tv in camera, mentre nelle famiglie più ricche i genitori limitano l’abuso degli schermi e ritardano l’arrivo del telefono cellulare..."
Escono inoltre libri vari sull'argomento. Oltre al libro sulla riforma digitale della scuola francese citato nell'articolo, che non mi risulta che sia già stato tradotto, in italiano, è uscito questo interessante libro, intitolato "Demenza digitale".
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Addendum del 21 novembre 2016

Escono ormai numerosi articoli, anche sulla stampa mainstream, che parlano dei danni della tecnologia. 


15 commenti:

Stefano Longagnani ha detto...

Altro interessante articolo su Steve Jobs (il più famoso dei due Steve fondatori della Apple) e sul perché non voleva che i suoi figli utilizzassero la "sua" tecnologia.

http://m.huffpost.com/it/entry/9313788

Stefano Longagnani ha detto...

Altro interessante articolo su una scuola della Silicon Valley:

«È la regola: gli studenti della scuola più ambita della Silicon Valley non toccano un computer, un iPad o lo smartphone fino alla fine delle medie.»

http://www.lastampa.it/2011/10/25/cultura/scuola/silicon-valley-nelle-nostre-aulel-elettronica-e-bandita-BK1uP45FfcHjgqUVzkmjSN/pagina.html

Stefano Longagnani ha detto...

«Nei soggetti tra gli otto e i dodici anni si rileva un rapporto NEGATIVO tra reti sociali digitali e reali: chi aveva molte amicizie online ne aveva poche REALI. Le amicizie su Facebook vanno quindi A DETRIMENTO di quelle reali.»
Le conclusioni di una ricerca di Roy Pea, citato a 110 su "Demenza digitale", imprescindibile libro del neuroscienziato Manfred Spitzer direttore del Centro per le neuroscienze e l'apprendimento dell'Università di Ulm, in Germania.

Maiscolo aggiunto da me al posto dell'originale in corsivo.

Stefano Longagnani ha detto...

Articolo sull'HuffPost del 31 gennaio 2016: 10 motivi per cui i dispositivi portatili dovrebbero essere vietati ai bambini al di sotto dei 12 anni

Stefano Longagnani ha detto...

Fa piacere scoprire che Demenza Digitale è un libro di un esame a pedagogia. Qui è scaricabile il riassunto del libro a cura di uno studente:
https://www.docsity.com/it/riassunto-del-libro-demenza-digitale-di-m-spitzer/1980821/

Stefano Longagnani ha detto...

Articolo sul rapporto OCSE relativo alle tecnologia digitali a scuola e al correlato apprendimento.
Ocse: il computer a scuola non garantisce il rendimento, ma se troppo peggiora le cose.

Enrico Nardelli ha detto...

Complimenti per la rassegna su un tema di assoluta importanza per la scuola.

Segnalo un recente articolo scientifico particolarmente attinente: Brain Drain: The Mere Presence of One’s Own Smartphone Reduces Available Cognitive Capacity.

Stefano Longagnani ha detto...

Grazie.

Stefano Longagnani ha detto...

Tablet e smartphone fanno male alla vista, soprattutto ai bambini.

http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2017/01/11/news/bambini_troppo_smartphone_fa_male_agli_occhi-155823803/

Stefano Longagnani ha detto...

La piaga della dipendenza da videogiochi e da social.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/16/ludopatia-anche-i-bambini-dipendenti-dai-videogame-mio-figlio-ossessionato-dallo-smartphone-su-fqmillennium/4429695/

Stefano Longagnani ha detto...

La correlazione, certa, tra luce a led (la stessa di schermi e lampadine) e cancro al seno.
http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2016/09/23/news/inquinamento_luminoso_troppa_luce_fa_male_alla_salute_cancro-148362393/

Stefano Longagnani ha detto...

Nuovi allarmanti dati sui danni dei telefonini alla memoria di bambini e adolescenti.
Un estratto:
«Mobile Phone Radiation may Affect Memory Performance in Adolescents.
The study to be published on 23 July 2018 found that cumulative RF-EMF brain exposure from mobile phone use over one year may have a negative effect on the development of figural memory performance in adolescents, confirming prior results published in 2015. Figural memory is mainly located in the right brain hemisphere and association with RF-EMF was more pronounced in adolescents using the mobile phone on the right side of the head. “This may suggest that indeed RF-EMF absorbed by the brain is responsible for the observed associations.” said Martin Röösli, Head of Environmental Exposures and Health at Swiss TPH.»

Originale qui:
https://www.swisstph.ch/en/news/news-detail/news/mobile-phone-radiation-may-affect-memory-performance-in-adolescen

Stefano Longagnani ha detto...

La ricerca ha queste conclusioni nell'abstract:
«A change in memory performance over one year was negatively associated with cumulative duration of wireless phone use and more strongly with RF-EMF dose. This may indicate that RF-EMF exposure affects memory performance.»

Ricerca originale qui:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26474271

Stefano Longagnani ha detto...

Il testo completo della ricerca è liberamente disposinible qui:
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0160412015300659?via%3Dihub

Stefano Longagnani ha detto...

I cellulari provocano tumori cerebrali. Le ricerche cominciano ad uscire, una dietro l'altra...
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/11/5g-e-aumento-tumori-le-ultime-ricerche-parlano-chiaro-il-pericolo-esiste-ed-e-fondato/4615572/